valori-pressioneUna pressione sanguigna stabile sui valori normali è la condizione ideale per condurre una vita sana e senza timori di improvvise e gravi patologie legate al sistema circolatorio.  In questo articolo cercheremo di darti più informazioni possibili su quali sono i valori ottimali della pressione arteriosa.
Lo stile di vita, le abitudini e una corretta alimentazione sono fondamentali per mantenere la pressione sanguigna nella norma.

Quanto deve essere la pressione arteriosa?

Molte volte ci chiediamo quale siano i valori indicativi per ritenersi una persona con una pressione eccellente sono 120 mmHg per la massima e di 80 mmHg per la minima. Tuttavia questi sono valori generali applicabili a persone adulte sane che non hanno alcuna malattia cronica e non soffrono, di conseguenza, di pressione alta.
Si parla di pre-ipertensione quando un soggetto gode di buona salute, ma potrebbe sviluppare in futuro una forma di ipertensione più o meno grave. Se il vostro misuratore di pressione registra tra i 120-140 per la massima (pressione sistolica) e 80-90 per la minima (pressione diastolica), allora rientrerete in questa fascia. Ma non preoccupatevi: questa condizione è totalmente reversibile con qualche semplice rimedio, come:

  • eliminazione del sale dai pasti;
  • attività fisica;
  • l’assunzione di molta acqua;
  • riposare di più;
  • sostituzione di farmaci che danno come effetto collaterale il rialzo pressorio temporaneo.

Controllare periodicamente la propria pressione sanguigna è molto importante, specialmente per le persone sane, perché il rialzo della pressione spesso è assolutamente asintomatico, cioè non sussiste nessun segnale particolare o disturbo che indichi dei valori pericolosi. Infatti l’80% delle persone che soffrono di ipertensione si accorgono di avere questa patologia quando ormai ha raggiunto uno stadio più severo.

Con un prevenzione adeguata e dei controlli periodici (da effettuare anche in casa, se in possesso di uno misuratore di pressione sanguigna) si può monitorare la situazione ed eliminare per tempo i problemi di pressione alta. In merito a questo argomento non è possibile generalizzare poiché vanno presi in considerazione i vari aspetti di questo disturbo caso per caso, basandosi su dettagli personali del paziente, tra cui: peso corporeo, stile di vita, tipo di attività lavorativa, età, altre malattie presenti, abitudini alimentari, se fumatore o bevitore, e se il paziente soffre di malattie di tipo neuro-vegetativo.

I valori della pressione alta

Nelle misurazioni di pressione avrete notato che ci sono due valori: questi due numeri sono i valori della pressione sistolica (detta anche massima) e della pressione diastolica (pressione minima). Questi due valori sono espressi in millimetri di mercurio, mmHg. La pressione sistolica è il valore durante il battito cardiaco, mentre la diastolica mentre il cuore è a riposo nell’intervallo tra due battiti successivi.

I valori di pressione alta possono essere occasionali oppure cronici. Anche una persona completamente sana può essere soggetta a degli sbalzi nelle misurazioni della pressione. Se ripetete molte volte le misurazioni a distanza di settimane ed ottenete sempre valori al di sopra la media, però, dovreste pensare di consultare uno specialista in modo da accertarvi delle vostre condizioni di salute.

I vari tipi di “pressione alta” si distinguono per i diversi valori rilevati durante la misurazione:

  • pre-ipertensione, tra 120 e 140 di pressione massima e tra gli 80 e i 90 di minima;
  • ipertensione di I Stadio, tra i 140 e i 160 di massima, e tra i 90 e i 100 di minima.
  • ipertensione di II Stadio con la massima a 160 e oltre, e la pressione minima a 100 e oltre. 

Oltre pressioni arteriose maggiori di 180 di massima e maggiore di 110 per la minima, è consigliabile recarsi al più vicino pronto soccorso dove provvederanno a ristabilire i valori normali con dei farmaci.

Inoltre se soffrite di diabete, l’ipertensione si manifesta già a partire dai 130/80 mmHg.

Quando i valori pressori risultano sensibilmente elevati, o quando ormai il disturbo è cronico si possono avere vari malesseri e disturbi in fase di crisi pressoria come: mal di testa, problemi di vista, perdita di sangue dal naso, difficoltà respiratorie, formicolii agli arti, aritmie e agitazione.

Quali sono valori ottimali della pressione sanguigna?
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I tipi di pressione alta si dividono in due categorie: ipertensione primaria, di cui ancora oggi non si conoscono le cause e che può insorgere per molti fattori tra cui obesità, tabagismo, alcolismo, stress, malattie a carico del rene e diabete. La ipertensione secondaria, invece, può essere provocata anch’essa da malattie renali o da farmaci, problemi ormonali, lupus eritematoso sistemico e restringimento delle arterie.

Come prevenire i problemi cardiovascolari

Per evitare di procurare gravi disfunzioni di carattere pressorio al nostro organismo è bene seguire questi pochi punti che vi saranno di aiuto a condurre una vita sana:

  • fate dell’esercizio fisico: dimagrendo di pochi chili potrete abbassare sensibilmente la pressione arteriosa;
  • dormire almeno otto ore per notte;
  • non eccedere con grassi, alcolici, sale, caffè, dolciumi, farmaci;
  • non fumate;
  • consumare molta frutta, verdura e acqua.

Se l’ipertensione è elevata è molto utile praticare con regolarità tecniche di rilassamento come yogameditazione. Tutti validi rimedi, sia come prevenzione che come cura, ma sempre con diretta supervisione del proprio medico, che stabilirà se è necessaria anche una terapia farmacologica di supporto, quotidiana.